Tassa sulla piscina: cosa sapere?

In Italia non esiste una tassa specifica per le piscine. Tuttavia, la loro presenza può aumentare il valore catastale dell’immobile, con un conseguente incremento di alcune imposte, come l’IMU.

Quando una piscina aumenta il valore catastale?

Il Decreto Ministeriale 2 agosto 1969 stabilisce che le abitazioni con piscine di almeno 80 mq di superficie sono considerate di categoria catastale A/1, ovvero “abitazioni di tipo signorile”. Questo comporta un aumento del valore catastale dell’immobile e, di conseguenza, un incremento dell’IMU e di altre imposte, come l’imposta di successione e le imposte sulle plusvalenze in caso di vendita.

 

Ecco cosa è importante sapere:

Quando una piscina aumenta il valore catastale:

  • Dimensioni: In generale, piscine con una superficie di almeno 80 mq possono portare ad un aumento significativo del valore catastale.
  • Caratteristiche: La presenza di elementi come idromassaggio, riscaldamento o design particolari può aumentare ulteriormente il valore.
  • Ubicazione: L’impatto sulla piscina sul valore catastale può variare in base alla zona e al contesto urbano.

Come cambia l’IMU:

  • Aumento della rendita catastale: La presenza di una piscina comporta una rivalutazione della rendita catastale dell’immobile, con un conseguente aumento dell’IMU.
  • Calcolo dell’IMU: L’aumento dell’IMU dipende dalla percentuale di incremento della rendita catastale e dall’aliquota IMU applicata nel comune.

Altri costi da considerare:

  • Permessi: La costruzione di una piscina richiede spesso permessi e autorizzazioni specifiche.
  • Tasse di lusso: Solo le piscine di almeno 80 mq in abitazioni di lusso sono soggette a tasse di lusso.
  • Costi di realizzazione e manutenzione: La realizzazione e la manutenzione di una piscina comportano costi significativi.

COSA SUCCEDE PER LE PISCINE PIÙ PICCOLE?

Anche le piscine di dimensioni inferiori a 80 mq possono aumentare il valore catastale dell’immobile, ma l’incremento sarà generalmente minore. La rivalutazione viene effettuata dall’Agenzia delle Entrate in base a diversi criteri, tra cui:

 

Dimensioni: Maggiore è la superficie della piscina, maggiore sarà l’aumento del valore catastale.

Caratteristiche: La presenza di accessori come idromassaggio, illuminazione e coperture può far aumentare ulteriormente il valore.

Ubicazione: L’immobile situato in zone di pregio potrebbe subire una rivalutazione più significativa.

 

ALTRE TIPOLOGIE DI PISCINE

Piscina fuori terra:

  • Non influisce sul valore catastale: Le piscine fuori terra, non essendo considerate opere fisse, non influenzano il valore catastale dell’immobile.
  • Nessun permesso: In genere, non richiedono permessi o autorizzazioni particolari.

In sintesi:

  • Non esiste una tassa diretta sulle piscine.
  • La piscina può aumentare il valore catastale dell’immobile e l’IMU.
  • E’ importante considerare i costi di permessi, realizzazione e manutenzione.
  • Le piscine fuori terra non influenzano il valore catastale e non richiedono permessi.

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