Il mercato immobiliare delle City torna a crescere

Il clima di distensione dopo la tempesta pandemica sta riportando le richieste nelle città metropolitane con una crescita di 4,7 punti percentuali rispetto ad aprile 2020.

Il mercato immobiliare ha retto alla grande le ripercussioni del periodo pandemico che abbiamo attraversato. Ora, con la seconda estate alle porte e il piano vaccinale che continua la sua corsa, la fiducia dei mercati sta riprendendo a correre. Le riaperture si susseguono a ritmi quasi regolari. 

Di conseguenza anche le attività lavorative riprendono e, dallo smart working, l’attività in presenza riporta i lavoratori fuori sede, i manager e anche gli studenti ad una progressiva normalità. 

Possiamo iniziare quindi a parlare del riscatto delle città metropolitane, centro delle attività lavorative e di un mercato immobiliare importante per tutto l’indotto del settore. A fornire dei dati positivi è stato nei giorni scorsi l’ufficio studi del portale immobiliare Idealista che ha rilevato come la domanda di abitazioni sia tornata a focalizzarsi sui capoluoghi di provincia superando i livelli pre-pandemici, con il 35,6% delle ricerche di alloggi in vendita concentrato nei capoluoghi, contro il 34,1% di gennaio 2020. Il dato specifico sulle città vede un interesse in crescita del  4,7% rispetto ad aprile 2020. 

IL PODIO DELLE RICERCHE DI ABITAZIONI NEI CENTRI URBANI

Roma guida la classifica con il 66,2% delle ricerche di abitazioni nel centro urbano, seguita da Prato (64,2%) e da Milano (63,7%). Seguono Trieste (58,3%), Palermo (57,8%), Reggio Calabria (53,6%) e Bologna (52,7%). 

IL RECUPERO DI MILANO E L’ESPLOSIONE DI ROMA

C’è anche il quadro del Real Estate & Finance Summit a portare una ventata di positività nel settore immobiliare.

Dal summit, organizzato dal Sole 24 Ore lo scorso 19 maggio, sono uscite previsione più che incoraggianti per il mercato immobiliare. 

Fabio Tamburini, direttore del Sole 24 Ore, ha parlato di un vento favorevole per il settore immobiliare, soffermandosi sulla ripresa di Milano in grande stile ma in un momento in cui sarà Roma ad esplodere nelle operazioni immobiliari.

Le previsioni positive riguardano anche le città satellite, cioè quelle che hanno degli ottimi collegamenti con Roma e Milano come Torino, Brescia, Genova che potranno crescere bene proprio perchè ben collegate con le metropoli. 

L’ORA DEL CAMBIAMENTO

l’Ora del cambiamento si muove due binari per il Real Estate, da una parte c’è bisogno di favorire gli investimenti immobiliari sulla base di norme certe e non mutevoli capaci di attrarre gli investitori, tanto nel settore residenziale, quanto negli student housing, nel senior housing e nei data center, veri e propri asset di riferimento. 

Dall’altra, la pandemia ha accelerato quel bisogno di una riqualificazione urbana, di innovazione e di spazi comuni a misura di cittadino del nostro secolo. 

DIGITALE E SOSTENIBILITA’ 

Nell’ambito del summit del Sole 24 Ore è emerso anche quanto siano importanti tanto gli spazi innovativi per lo shopping, quanto l’esigenza di una casa più grande e dotata di terrazze e giardini. Bisogni e necessità che guidano il nuovo corso di una urbanizzazione e di un modello abitativo che preme sull’acceleratore della progettazione di edifici, quartieri e città.

Si tratta di un cambiamento importante e che richiederà lo sforzo di tutti i professionisti del settore ma soprattutto quello delle Istituzioni. 

Nell’immediato però il settore del Real Estate si prepara ad esplodere con numeri che saranno già a settembre tangibili, soprattutto con il regime dei tassi di interesse sui mutui che rimane vantaggioso, favorendo il mattone rispetto ad altre asset class.

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