È il momento giusto per vendere casa a Roma?

Lo stock di immobili disponibili sul mercato diminuisce in alcuni Capoluoghi mentre è in aumento in altri. Cosa sta accadendo e perché la scarsità di offerta può incidere positivamente sui tempi di vendita e sui prezzi?

Il mercato immobiliare ci ha abituato ad evoluzioni che hanno sorpreso, soprattutto negli ultimi due anni, anche gli esperti analisti di settore.

Uno dei motivi per cui i tempi di compravendita si sono ridotti, come pure le trattive sui prezzi, ce lo fornisce il centro studi del portale immobiliare Idealista che ha stilato una classifica dello stock immobiliare disponibile nei vari capoluoghi provincia.

L’OFFERTA NEI GRANDI MERCATI

Negli ultimi 12 mesi abbiamo assistito ad un calo dell’offerta di abitazioni. Secondo la ricerca, il trend ha riguardato maggiormente i grandi mercati come ad esempio: Roma (-10,7%), Torino (-8,8%) e Palermo (-7,7%). Un calo meno drastico lo hanno fatto segnare: Napoli (-4,7%) e Firenze (-3,1%). Mentre appaiono in controtendenza Venezia (13,1%), Genova (9,8%), Bari (5,2%) e Milano (2,1%) che vedono crescere lo stock rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso.

I MOTIVI CHE HANNO RIDOTTO LO STOCK DI ABITAZIONI IN VENDITA

Tra i motivi che hanno portato alla diminuzione degli immobili in vendita in queste grandi città c’è sicuramente un clima di incertezza dettato dall’economia e dalle ripercussioni del covid, che però è diversificato su base regionale. I dati mostrano delle grandi cittò come Milano che in questi ultimi dodici mesi sta recuperando terreno.

Per quanto riguarda Roma, invece, stiamo assistendo ad un rallentamento dell’offerta di immobili sul mercato che deve confrontarsi con il precedente periodo di grande esplosione delle compravendite. Nell’immediato periodo post lockdown, come avevamo previsto in Barbera Group, abbiamo assistito ad una ripresa del mercato che ha stravolto anche i più pessimistici pronostici degli analisti di settore. Dal post lockdown ad oggi, abbiamo dimostrato che il mercato ci ha regalato un dinamismo davvero interessate con numeri di transazioni e tempi di vendita straordinari. Tuttavia, a questa esplosione di offerta e domanda nel primo trimestre del 2022, rispetto allo stesso periodo del 2021, la capitale mostra una flessione del 4,6%. Un dato che mostra un divario importante se confrontato con Milano, dove lo stock di case in vendita si attesta al 3,3% rispetto al primo trimestre dello scorso anno.

LA SCARSITÀ DI OFFERTA PUÒ AVERE UN’INCIDENZA POSITIVA?

La scarsità di offerta di immobili sul mercato può incidere positivamente sul mercato, soprattutto per chi sta pensando di vendere il proprio immobile. La domanda dovrà confrontarsi con la scarsità del bene e questo porterà a tempi di compravendita ridotti e un margine sulle trattative esiguo.

 

Se stai pensando di vendere il tuo immobile a Roma contattaci per una corretta valutazione di mercato.

Barbera Group è stata premiata come prima Agenzia Coldwell Banker d’Italia

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